Emiliano Rodriguez & Fabrizio Puglisi
Stile Libero
Emiliano Rodriguez (sassofoni)
Fabrizio Puglisi (pianoforte)
In questo progetto i due musicisti hanno la possibilità di fondere le loro esperienze assai eterogenee. L’improvvisazione jazzistica, e non solo, è la matrice che lega i componenti del duo attraverso percorsi che partono dal jazz afroamericano propriamente inteso, fino alla cultura musicale latino americana e alle musiche etniche di area mediterranea.
Atmosfere cameristiche, richiami popolari, jazz, citazioni colte si mescolano per dar vita a una visione musicale inedita, permeata da un notevole interplay e caratterizzata dalla continua alternanza tra parti obbligate ed improvvisazione. Tutto ciò rende ogni concerto un evento ogni volta unico.
Saranno presentati brani originali degli stessi musicisti e composizioni di W. Shorter, C. Mingus, E, Gismonti, E, Pascoal, T, Monk, ecc.
Emiliano Rodriguez si è esibito in tutta Europa, Africa e Medio ed Estremo Oriente e ha collaborato con importanti orchestre (Teatro alla Scala, Rai di Torino, Opera di Roma, San Carlo di Napoli, ecc.), grandi direttori (Riccardo Muti, David Robertson, Eliahu Inbal, George Pretre, Daniel Harding, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Zubin Metha, ecc.), prestigiosi ensembles (I Virtuosi Italiani, I Solisti della Scala, Ensemble Strumentale Scaligero, ecc.) e grandi artisti di diversa estrazione: Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Enrico Rava, Pierre Favre, Hiram Bullock, Stefano Bollani, Dado Moroni, Michel Godard, Luciano Biondini, Jeff Berlin, Oliver Kern, Massimo Polidori, Fabrizio Meloni, Federico Mondelci, Mario Marzi, Marco Tamburini, Gabriele Mirabassi, Simone Zanchini, Ettore Fioravanti, Javier Girotto, Ares Tavolazzi ecc. Ha inciso con Sony (con la Filarmonica della Scala), Dodicilune, Limenmusic (Warner/Chappell), Philology, Wide Sound, Soul Note, RCA, Velut Luna, Felmay. Ha insegnato sassofono classico e jazz in vari conservatori italiani ed è docente di sassofono presso il Conservatorio “Briccialdi” di Terni.
Fabrizio Puglisi è pianista, compositore ed improvvisatore. Nel 1992 è tra i fondatori a Bologna del collettivo di musicisti Bassesfere per lo sviluppo della musica improvvisata e di ricerca. Si laurea con lode al DAMS di Bologna nel 1995. Dal 1997 al 2002 si è stabilito per lunghi periodi ad Amsterdam dove ha collaborato con musicisti della scena internazionale come Tristan Honsinger, Han Bennink, Sean Bergin ed Ernst Reijseger. Ha collaborato con musicisti che hanno segnato la scena del jazz e delle musiche di ricerca da Lester Bowie a John Zorn, da Steve Lacy a Butch Morris, da Rob Mazurek ad Enrico Rava, da Louis Sclavis ad Alvin Curran esibendosi in festival negli Stati Uniti e in Canada, Europa, Africa, Turchia, India, Georgia e Messico. Ha inciso per etichette europee ed americane con, tra gli altri, Han Bennink, Kenny Wheeler, Gunter “Baby” Sommer, Ray Mantilla, l’Italian Instabile Orchestra, Gianluca Petrella e Roberto “Freak” Antoni ed è stato più volte ospite nei programmi di RAI Radiotre (Radiotre Suite, Battiti, I Concerti del Quirinale, Invenzioni a due voci). Da sempre ama sconfinare nei territori di altri linguaggi artistici interagendo con la danza e le coreografie di Giorgio Rossi, Barbara Toma, Melaku Belay, Emma Scialfa, Hisako Horikawa e collaborando con attori e autrici (Elena Bucci), giornalisti (Marco Travaglio nello spettacolo teatrale “Promemoria”), scrittori (Wu Ming 1, Stefano Tassinari), poeti (Alberto Masala), registi (Enrico Masi) ed artisti visivi. Insegna Pianoforte Jazz al Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e alla Siena Jazz University.
Video & Audio
Valse la Pena (Emiliano Rodriguez) 6:05
Loro (Egberto Gismonti) 6:05
Hackensack (Thelonious Monk) 5:41
Wild Flower (Wayne Shorter) 6:49
Orange was the colour of her dress (Charlie Mingus) 8:32